La viva fiamma dell’amor divino
tutto l’accese, ed un terreno obbietto,
per quanto sembri ad occhio uman perfetto,
sarà sempre per me vile e meschino.
E perché ne stupisci? il mio Signore
è sì gran Ben, ch’oltre misura eccede
quanto di buono e bel v’ha in terra e in cielo.
(dal Sonetto LXVI)